Introduzione

Training

Gli utili sono il sottoprodotto dello sviluppo dei propri talenti e dei dipendenti

Tom Peters
FBS riflette nel suo insieme, attraverso una spiccata concezione olistica, un DNA basato su solidi valori e attitudini sane.

Il fondatore e la sua famiglia, oltre alle numerose persone (anche con ruoli di riferimento) che collaborano con FBS sin dall'origine, hanno determinato una base genetica ben distinta che si contraddistingue in ambizione, professionalità, ricerca della verità, proattività, trasparenza, rispetto delle regole. Viviamo del lavoro e lo consideriamo un principio cardine che esula da specifiche mission o vision. È il lavoro stesso a governare e scandire le piccole battaglie quotidiane della nostra esistenza. Per questo motivo Il nostro metodo di selezione è frutto di un attento e duro processo volto al monitoraggio della persona ancor prima che del professionista. È basato sullo screening di esperienze di fatto e tende alla valutazione e alla valorizzazione del lato umano.

La ricerca e l'inserimento nel contesto lavorativo di risorse con DNA similare a quello aziendale produce molteplici benefici a vantaggio delle stesse dinamiche lavorative nel loro insieme.
Avere un DNA simile non significa elaborare stessi punti di vista in differenti contesti competitivi, ma piuttosto determina un connaturale allineamento nell'approccio metodologico di pensiero e di azione.
La comunicazione tra persone oneste e perbene consente di avere rapporti diretti e trasparenti.
Si determina in modo spontaneo un'unione di intenti e un allineamento strategico condiviso.
Nelle difficoltà c'è una sensibile percezione nel capire la circostanza e i sentimenti provati da ciascun collaboratore o collega.
L'intraprendenza e la risolutezza fattiva riflettono un'attitudine di gruppo, di compagine nel suo insieme.

Di seguito l'iter consolidato, dopo anni di tentativi ed esperimenti volti al progresso, che scandisce il procedimento selettivo all'interno di FBS:
  • Ai potenziali candidati viene sottoposto un questionario costituito da oltre 30 domande attinenti il DNA (ricerca una corrispondenza tra il dna aziendale e quello genetico della persona in questione), le psico attitudini (volte a identificare il corretto matching tra le persone facenti parte dello stesso team) e gli skill manageriali(punto di debolezza certificato discendente dall'impostazione dell'istruzione italiana). Questi sono i tre principali driver valutativi che ricerchiamo e che sfociano in una valutazione che esula dalle competenze professionali pregresse acquisite.
  • Qualora ritenessimo di dover approfondire le conoscenze teoriche e l'approccio metodologico al lavoro viene svolto un “caso di studio”. In seguito, perché la risorsa abbia un'ampia visione d'insieme del nostro lavoro, dei processi adottati e dei software utilizzati viene stabilito un open day in cui il candidato svolge un affiancamento ai futuri colleghi potendone apprezzare la disponibilità, la professionalità e potendo altresì valutare l'ambiente di lavoro oltre che l'effettiva capacità di potersi cimentare nella nostra professione. Al termine dell'open day, qualora l'azienda e il candidato abbiamo reciproca soddisfazione, viene sottoposta una proposta contrattuale. Oltre a ciò, nel momento in cui si entra a far parte del mondo FBS, le nuove risorse stabiliscono di concerto con la Direzione Generale un percorso formativo assiduo e stringente che consenta di poter acquisire tutte le nozioni e le competenze possibili finalizzate a massimizzare la performance e il giusto inserimento nel contesto aziendale.
  • La piattaforma di HCM (Human Capital Management) interamente pensata e realizzata con la nostra U.O. Innovation e sviluppo è stata recentemente attenzionata da un primario player internazionale della materia. Permette, attraverso funzioni informatizzate di svolgere questionari, di calendarizzare test on the job, training e attività di team building. Viene tracciato inoltre un job path che ripercorre la crescita professionale della risorsa. Alla stessa sono resi intellegibili obiettivi di gruppo ed individuali. Un action plan, ricamato per ogni singolo assegnatario, sul perimetro di posizioni di sua competenza, permette di elaborare, attraverso logiche e vincoli manageriali, strategie e timing di lavorazione del portafoglio. Questa piattaforma, costantemente in stato di implementazione e frutto del lavoro interno, è motivo di grande soddisfazione. L'approccio “ bottom Up “ recepisce gli spunti dalle prime linee operative e le esigenze volte al miglioramento, alla semplificazione e al monitoraggio delle attività core di recupero.